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LA NOSTRA ESPERIENZA DI COMUNITA' IN MISSIONE
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EVANGELIZZAZIONE AL PARCO DE SIMONE DI PONTICELLI...vedi le foto e i Video
La Visita del Parroco nei Cenacoli Mariani
IL 14 GENNAIO 2009, IL CARDINALE HA INCONTRATO IL
CONSIGLIO PASTORALE DECANALE... per leggere la relazione
dei responsabili
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La nostra parrocchia apre al culto più di 10 anni fa con una visione già missionaria, in quanto sita in un territorio di nuova costruzione. Essa, fin dall’inizio della sua apertura, viene fuori dalle sue quattro mura per conoscere ed affrontare le problematiche della zona periferica del quartiere di Ponticelli in cui è sita. Alla guida della chiesa SS. Pietro e Paolo è il nostro parroco don Raffaele Oliviero. Dopo aver censito le varie zone appartenenti alla parrocchia, si è messo energicamente all’opera creando così dal nulla la nostra comunità e prendendosi cura direttamente della formazione spirituale dei propri operatori. La pastorale missionaria della nostra parrocchia si avvale di due modalità: una ordinaria, nel senso che costituisce la missione permanente stabile nel tempo; l’altra straordinaria attenta ai cambiamenti storici, sociali e all’ispirazione dello Spirito Santo.
Le attività missionarie ordinarie sono le seguenti: · Apostolato coi rom · Benedizione delle case · Cenacoli mariani · Doposcuola · Messa conclusiva anno pastorale all’ aperto · Pastorale degli ammalati · Sito web · Via crucis · Giornale “Strada Facendo”
Apostolato coi rom Fino al 13 maggio 2008, data della “cacciata” dei Rom da Ponticelli con l’incendio doloso dei campi nomadi, la parrocchia, in collaborazione con la comunità di S.Egidio, ha promosso una serie di iniziative per la promozione umana e sociale dei rom. Le attività svolte sono le seguenti: inserimento scolastico dei bambini rom, ambulatorio medico in parrocchia per la cura delle malattie soprattutto respiratorie, sensibilizzazione della comunità parrocchiale all’accoglienza, doposcuola con bambini e giovani rom, feste in parrocchia, aiuti alimentari e vestiari, cena di fine anno. Dopo il 13 maggio è rimasto sul nostro territorio un solo campo dei 5 esistenti. Con loro stiamo pazientemente ricostruendo quanto era stato distrutto dalla protesta.
Benedizione delle case Ogni anno, il parroco e i ministranti si recano dalla Quaresima a Pentecoste a benedire le case. Fin dall’apertura della chiesa, la benedizione nelle famiglie è un momento importante per conoscersi e per conoscere il parroco anche per quelle famiglie che non sono sensibili a nessuna delle nostre iniziative pastorali.
Cenacoli mariani I cenacoli mariani rappresentano, per la nostra parrocchia, un importante strumento di evangelizzazione, in quanto attraverso la preghiera del Santo Rosario cercano di sensibilizzare e diffondere la conoscenza di Cristo e della sua Parola. Tutto questo avviene preparando i responsabili con la preghiera e la formazione. Si tratta di incontri tenuti dal nostro parroco don Raffaele Oliviero che ci guida alla formazione delle Sacre Scritture con la collaborazione di Sr Matilde che fornisce ai responsabili gli strumenti per l’apostolato. La recita del Santo Rosario e la meditazione della Parola di Dio della domenica rappresentano per noi un importante momento attraverso cui cerchiamo di avvicinare il nostro cuore alla volontà del Signore e cerchiamo di calare nella quotidianità la parola meditata. I cenacoli operano anche nelle zone più degradate per assolvere al compito della carità e aprire il cuore di altri fratelli che vivono lontani dall’amore e dalla pienezza di Dio.
Doposcuola Un bisogno emergente della nostra comunità è il sostegno scolastico delle fasce elementari e medie. In tal senso, anche se in modo molto limitato, lo abbiamo realizzato recandoci presso le famiglie che lo hanno richiesto, sensibilizzandole ad accogliere nelle loro case anche i bambini dello stesso stabile. Il servizio di doposcuola è per noi una missione; infatti i volontari che si recano presso le famiglie esprimono la volontà dell’intera parrocchia ad essere presente nei vissuti delle famiglie in difficoltà. I volontari si recano in quelle famiglie che vivono il disagio non solo di beni materiali, ma soprattutto di affetto e di relazioni umane, per portare aiuto scolastico ai bambini, unito al calore umano. Abbiamo notato in tal senso che, tra i volontari e i genitori dei bambini utenti del servizio si stringe un’alleanza fatta di confidenze anche per situazioni di disagio, di conforto, di aiuto nelle problematiche della quotidianità. Siamo partiti con questo progetto non pensando di costruire un valido ponte tra le famiglie e la parrocchia! Il nostro rammarico è che non sempre troviamo volontari in numero sufficiente disposti a recarsi presso le famiglie…
Messa di ringraziamento di fine anno pastorale Alla fine di ogni anno, inoltre, per ringraziare Dio per le meraviglie che ha compiuto nella nostra comunità, scegliamo un luogo per celebrare la Santa Messa all’aperto. Quest’anno, in particolare, l’ultimo venerdì di luglio abbiamo celebrato la messa alla divina misericordia, su una caratteristica spiaggetta di Ercolano, volendo così ricordare quei passi del Vangelo dove si narra che Gesù annunciava la Parola stando su una barca un po’ discosto dalla riva. Da Ponticelli siamo partiti in tanti da riempire il lido, i proprietari sono rimasti così colpiti che ci hanno raccontato che non andavano in chiesa e che per loro è stato commovente vedere Dio che veniva da loro: prima avevano accettato di ospitarci solo perché conoscevano il nostro parroco da bambino, dopo la celebrazione della messa ci hanno chiesto dove era la nostra chiesa per venirci a trovare e , inoltre, ci hanno chiesto di tornare di nuovo appena volevamo…
Pastorale degli ammalati L’intera comunità è interessata a diffondere il Vangelo di Gesù nelle case dei fratelli e sorelle impossibilitati a raggiungere la parrocchia per problemi di salute. Oltre alle visite periodiche del parroco per amministrare il sacramento della riconciliazione, dal 2004, per andare incontro a chi è impossibilitato a muoversi di casa per motivi di salute, sono state istituite 5 persone per il servizio di ministro straordinario della Comunione. Dopo una formazione triennale nel PUF e grazie alla formazione permanente settimanale in parrocchia e al discernimento del parroco, i ministri escono missionari nelle zone per portare Gesù Vivo nel Sacramento dell’Eucarestia a tutti gli ammalati nelle proprie abitazione con discrezione e riservatezza per far si che essi partecipino al banchetto eucaristico domenicale. Portano loro conforto e aiutano ad accettare gradualmente la loro situazione facendo loro capire che la loro sofferenza non è vana, ma serve per il completamento di quella sofferenza che anche Cristo ha dovuto patire in croce per la nostra salvezza per sconfiggere la morte e donarci la vita eterna. Il ministro straordinario quando arriva dall’ammalato gli dona un sorriso, lo ascolta, fa da tramite con la parrocchia, rendendolo così partecipe anche da lontano della vita attiva della chiesa. Tra il ministro e l’ammalato si instaura un rapporto intimo di fiducia quasi familiare. Nonostante la loro sofferenza, sono gioiosi, la loro anima è colma di grazia, perché Gesù è lì davanti a loro pronto per il memoriale della sua Pasqua.
Via Crucis In Quaresima, tutti i venerdì, la nostra comunità esce dalle mura della Chiesa per portare la Croce redentrice attraverso la via Crucis. Anche questo momento è di grande aggregazione popolare: a volte con la lettura, altre con l’allestimento di piccoli altarini per le immagini della Via Crucis, le persone che abitano le zone accolgono la meditazione dei misteri della Passione in maniera attiva e calorosa.
LA MISSIONE STRAORDINARIA Le attività missionarie straordinarie che si sono svolte nella nostra parrocchia sono la consacrazione dei luoghi al Cuore immacolato di Maria e la preghiera nelle famiglie per la guarigione, la liberazione e la consolazione attraverso la preghiera mariana.
La Consacrazione dei luoghi al Cuore Immacolato di Maria Nell’anno 1984 il papa Giovanni Paolo II° in unione spirituale con tutti i Vescovi del mondo, ha consacrato, per la prima volta, in forma pubblica, la Russia al Cuore Immacolato di Maria. La portata mondiale di questo gesto è stato come il grido degli Israeliti sulle mura di Gerico: il crollo del comunismo reale e la possibilità di interrompere “gli errori della Russia” come li ha definiti Maria a Fatima. La consacrazione a Maria, spesso ripetuta per tutti i luoghi del mondo che il Papa visitava, è stata per la nostra comunità parrocchiale un esempio da seguire: abbiamo deciso di consacrare ogni zona della nostra parrocchia al Cuore Immacolato della Vergine Maria per sperimentare anche noi il crollo di tante mura che circondano la nostra periferia di Ponticelli. Il 15 novembre 2007 la nostra comunità, sulle orme del nostro amato Papa Giovanni Paolo II°, oggi Servo di Dio, ha iniziato l’esperienza della consacrazione delle zone del nostro quartiere al Cuore di Maria. Lo Spirito Santo per questa missione ci ha donato una Parola di consolazione per affrontare il deserto della nostra periferia urbana: il capitolo 35 del profeta Isaia … si rallegrino il deserto e la terra arida esulti e fiorisca la steppa …. La formazione, la partecipazione al banchetto Eucaristico ed il digiuno, sono state le armi in dotazione del gruppo degli operatori pastorali che sono andati in missione. Il tempo di evangelizzazione è stato così scandito: preghiera del Rosario recitato durante il percorso per raggiungere le zone da consacrare; proclamazione della Parola di Dio; preghiera alla Divina Misericordia; Benedizione con la Croce e un momento di festa con Danze ebraiche. In ogni parco, strada o contrada in cui siamo andati abbiamo trovato chi aspettava di abbeverarsi alla Parola di Dio. In molti casi, abbiamo cominciato a pregare in zone deserte che poi si sono popolate di curiosi che la potenza della Parola e della Croce hanno sedotto. Abbiamo trovato deserti di anziani soli, di giovani chiusi che avevano bisogno di essere abbracciati per aprirsi, deserti di famiglie abbandonate in quartieri che tutti evitano perché pericolosi…Il crocifisso ha abbracciato tutti e Maria ha preso a cuore ogni ambiente: l’unica cosa che riusciamo a dire è che l’opera del Signore per questa missione è stata una meraviglia ai nostri occhi.
Il Rosario di guarigione, liberazione e consolazione nelle famiglie Da ottobre scorso abbiamo voluto far partire una nuova iniziativa: la preghiera di guarigione, liberazione e consolazione nelle famiglie attraverso la preghiera mariana. Fin da quando ha cominciato a battere nel grembo di Maria, il Cuore del Signore ci spinge a portare l’annuncio della salvezza in tutte quelle famiglie disposte ad accoglierlo e ad aprirgli le porte della propria casa. Un segno visibile di questa intuizione è che ci hanno invitato a casa per pregare le giovani coppie della nostra parrocchia che hanno bambini piccoli o li aspettano. Questo ci mostra quanto Gesù e Maria visitino ancora i piccoli Giovanni Battista e quanto le nuove famiglie abbiano bisogno della chiesa come madre e immagine della Madre di Dio che si prende cura di loro. Lodiamo il Signore che nel deserto ha sposato al suo Cuore la nostra comunità
fax 5965422 e-mail: parss.pietroepaolo@libero.it
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